sostegno alla genitorialità

Quello del genitore è un ruolo molto complesso e che coinvolge le emozioni a più livelli: nel rapporto con il proprio bambino, nel rapporto con la società (la scuola, i nonni…) e nel rapporto con l’immagine di sé.

Talvolta, situazioni faticose o comportamenti problematici dei propri bambini possono generare affanno e preoccupazione, intaccando la serenità della relazione. Capricci, difficoltà di inserimento a scuola o all’asilo, ansia, disturbi del sonno, rabbia incontrollabile, creano spesso un circolo vizioso che porta a sempre maggiore tensione a casa o a scuola e ad un acuirsi del problema. In questi casi, il sostegno alla genitorialità permette di fermarsi, per riconoscere, guardare e prendersi cura del disagio e della sofferenza propri e del proprio bambino.

Nel colloquio di sostegno alla genitorialità, i papà e le mamme possono incontrare un professionista che accoglie la loro domanda di aiuto, in un contesto empatico e non giudicante, senza offrire soluzioni preconfezionate, ma accompagnandoli a costruirsi la loro soluzione, che va bene per loro e per il loro bambino.
Lo psicologo, infatti, può aiutare a recuperare risorse e strumenti persi o mai usati all’interno della relazione affettiva ed educativa: per questo a volte bastano pochi colloqui per sbloccare una situazione faticosa con il proprio bambino

Gruppi di parola per gestanti e neomamme

Un ulteriore strumento di sostegno alla genitorialità sono i gruppi di parola per gestanti e neomamme.

La gravidanza è un momento di crisi, inteso come profondo cambiamento, nella vita di una donna e la nascita di un bambino può portare con sé emozioni di grande gioia e pienezza, ma anche di tristezza e vuoto. È molto importante che durante la gravidanza e fin dalle prime settimane di vita del bambino, ogni mamma possa sentirsi accolta e possa trovare uno spazio dove le emozioni e i dubbi diventino parole. Per questo, il gruppo di parola è l’ambiente ideale: non si tratta di un gruppo di terapia, ma di uno spazio mensile dove mamme con bimbi della stessa età si incontrano, insieme ad una professionista, per parlare dell’essere mamma, anche quando questo non è facile, e lavorare insieme sulle emozioni.